Terremoto, novità da Bruxelles datate 23 gennaio

Aumenta il sostegno della Commissione europea alle comunità agricole dell’Italia centrale interessate dal sisma


stalla mucche crollata3

A seguito dell’incontro del 23 gennaio a Bruxelles tra il ministro Maurizio Martina e il Commissario all’agricoltura Phil Hogan, comunica il Mipaaf, verranno aumentati gli aiuti a favore dei nostri allevatori e agricoltori colpiti dal terremoto. L’utilizzo totalmente flessibile e accelerato degli strumenti della politica agricola europea «permetterà di erogare 118 milioni di euro subito dando una risposta alla necessità di liquidità immediata per le aziende colpite dall’emergenza».
Salgono così a 35 milioni di euro, continua il Mipaaf, gli aiuti per coprire il mancato reddito degli allevatori, grazie alla possibilità di aumentare del 200% gli aiuti già autorizzati. «Verranno pagati con procedure semplici e senza costi per le imprese. È la prima volta che si attua una misura a capo con questa consistenza (400 euro a capo bovino e 60 euro per ovino posseduti prima del terremoto). Sono previsti aiuti anche per il settore suinicolo e per quello equino».
Allo stesso tempo, dice ancora il Mipaaf, «si procederà al pagamento del 100% in anticipo con procedure semplificate anche delle misure a superficie dei fondi dello sviluppo rurale per 83 milioni di euro». Ecco quindi come si arriva alla cifra di 118 milioni: 35 più 83.
Martina ha anche condiviso con il Commissario Hogan «la necessità che la Commissione definisca un aiuto straordinario e specifico per il settore agricolo del territorio colpito con risorse europee del Fondo di solidarietà contro le calamità».
Secondo la Commissione Ue
Fin qui la ricostruzione della riunione Martina-Hogan del 23 gennaio secondo il Mipaaf. Altri dettagli sono stati comunicati dalla Commissione Ue. In breve misure di sostegno Ue post terremoto sono state presentate nel corso di una riunione tenutasi il 23 gennaio a Bruxelles, a margine del Consiglio “Agricoltura”, tra il Commissario Hogan e il ministro italiano Maurizio Martina. Il Commissario Hogan «ha espresso le sue più sentite condoglianze per le perdite e per la situazione difficile delle popolazioni dell’Italia centrale colpite dalle recenti scosse di terremoto, che hanno provocato danni ingenti alle comunità agricole nelle Marche, in Abruzzo, nel Lazio e in Umbria».
La Commissione europea dunque comunica che sta ulteriormente mobilitando gli strumenti a sua disposizione per offrire assistenza alle comunità agricole recentemente colpite dal terremoto aumentando la flessibilità nell’attuazione di diverse misure con effetto finanziario immediato. Il Commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, ha dichiarato: «In linea con quanto promesso dal presidente Juncker, tutte queste misure sono destinate a dare una risposta concreta alle aree che sono state devastate da questi drammatici eventi e a dimostrare solidarietà alle persone colpite, con la consapevolezza che nessuna di esse può aspirare a compensare la perdita di vite umane e le perdite materiali subite da così tante persone».
Nelle regioni colpite, continua la Commissione Ue, le autorità italiane potranno integrare la quota dei 21 milioni di euro di fondi Ue ricevuti a luglio 2016 stanziata per le regioni colpite dal sisma con fondi nazionali fino al 200%, triplicando così il sostegno finanziario disponibile.
La Commissione aumenterà dall’85 al 100% la percentuale di pagamenti anticipati per alcune misure di sviluppo rurale. Per ridurre la pressione sulle amministrazioni locali, questa possibilità sarà accompagnata dal rinvio da marzo a giugno 2017 del termine per la presentazione delle relazioni sui controlli relativi ad alcune misure di sviluppo rurale.
Inoltre, la Commissione accoglierà la richiesta dell’Italia di aumentare i settori per i quali ha già autorizzato i pagamenti anticipati per alcuni regimi di pagamento diretto e ha acconsentito ad anticipare il pagamento di alcune misure di sviluppo rurale.
La politica di sviluppo rurale dell’Ue può finanziare il ripristino del potenziale agricolo e forestale danneggiato dal recente terremoto. La riassegnazione di fondi finalizzata a rafforzare le misure già disponibili può essere adottata rapidamente. La Commissione prevede che le regioni interessate presentino proposte di modifica dei loro programmi ed è pronta a contribuire.

(foto: da Coldiretti, il salvataggio di una vacca da un’azienda zootecnica terremotata marchigiana)

 


Pubblica un commento