SPACE. Normande e Salers protagoniste in fiera

Le due razze bovine erano rappresentate da capi di elevata qualità genetica all’edizione 2014 di Spa-ce, il salone internazionale dell’allevamento di Rennes (Francia)


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Nonostante le difficoltà della zootecnia, in particolare dei settori suinicolo e avicolo, in parte dovute all’embargo russo, e l’incognita della fine delle quote latte sul settore bovino, nuovi record di presenze e di espositori per Space, il salone internazionale dell’allevamento che si è svolto nel settembre scorso presso il quartiere fieristico di Rennes (Francia).

Gli organizzatori hanno definito la manifestazione come la seconda fiera mondiale per importanza dedicata all’allevamento, dopo Eurotier (Germania), e hanno già dato appuntamento al mondo dell’allevamento per l’edizione successiva, dal 15 al 18 settembre 2015 sempre a Rennes.

Numeri da record

Al centro del “Grand Ouest” della Francia, in Bretagna, una delle principali regioni zootecniche europee, si sono incontrati a Space 2014 1.428 espositori (1.403 nella precedente edizione), tra cui 457 esteri provenienti da 36 paesi; 114.718 visitatori, + 0,1%, di cui 13.350 internazionali (+10% sul 2013) da 118 paesi (110 nel 2013).

In aumento di 500 m² anche la superficie espositiva netta che ha raggiunto oltre 68mila m². Il salone si è esteso su una superficie lorda complessiva di 116.500 m². Negli ultimi anni, grazie in gran parte agli espositori all’aperto, l’area fieristica è aumentata di circa 10 mila m² in cinque anni, cioè il 15% in più.

Erano presenti espositori di tutti settori (vedi tabella): materiali per l’allevamento all’aperto, alimentazione animale, materiali destinati alle aziende bovine e lattiero-casearie, genetica (con una forte presenza della genetica suina danese). Anche i settori che riscontrano maggiori difficoltà – ad esempio quello suino o l’avicoltura – sono rimasti saldamente rappresentati.

Questa 28a edizione è stata inaugurata dal ministro dell’Agricoltura, Stéphane Le Foll; tra le personalità straniere che hanno visitato la fiera la ministra dell’Agricoltura della Guinea Conakry, l’ambasciatore dei Paesi Bassi in Francia, il presidente dell’interprofessione avicola senegalese che hanno intrecciato relazioni in vista dell’internazionalizzazione dei loro scambi.

Genetica e innovazione

Il salone genetico si è confermato all’altezza delle aspettative: sono stati presentati 700 esemplari di alta qualità genetica (550 bovini e 150 ovini). La Salers è stata la razza bovina da carne alla ribalta dell’edizione 2014, con un centinaio di esemplari provenienti da 41 allevamenti (di cui 32 dalla zona d’origine della razza, l’Alvernia nel centro della Francia).

Il gruppo Evolution ha presentato il fior fiore della genetica per le razze Prim’Holstein, Normande e Pie Rouge. Il Salone ha inoltre accolto il Cinor, il congresso mondiale della razza Normande (con 55 delegati da 12 paesi), che si è svolto in Normandia alla vigilia di Space per poi spostarsi al Parc-Expo per la Giornata genetica Normanna. Novità 2014: un’esclusiva vendita all’asta multirazze che rafforza il risalto di questo appuntamento mondiale della genetica.

Come ogni anno la giuria indipendente dell’organizzazione Space ha selezionato i prodotti, le attrezzature e i servizi che per il grado d’innovazione che apportano consentono di migliorare le prestazioni tecnico-economiche, sanitarie e ambientali degli allevamenti. Hanno meritato l’etichetta “Innov’Space 2014” 49 espositori, di cui a 33 è stata assegnata una stella, a 16 due stelle e di questi 3 innovazioni sono state giudicate particolarmente rilevanti e hanno ottenuto tre stelle (Adisseo France selisseo, Ecat mirage laser life Ecat, Renolit ondex perfolux).

Un ricco programma di conferenze si è succeduto durante i giorni della manifestazione, in particolare si è parlato di sicurezza sanitaria negli allevamenti aviari nei climi caldi, il Cniel (Centro nazionale interprofessionale dell’economia lattiero-casearia francese) ha presentato un quadro sull’evoluzione dei mercati lattiero caseari europei e internazionali e le strategie adottate dalle aziende verso l’export di grandi dimensioni. Si sono inoltre svolti i meeting Agrispeed di Bretagne commerce international, gli appuntamenti per paesi con gli esperti di Ubifrance e gli appuntamenti B2B tra espositori.

Visualizza l’articolo intero pubblicato su Informatore Zootecnico n. 4/2015


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