Mostra di Macomer, Pitzalis si aggiudica il primo posto

Per il secondo anno consecutivo questo allevatore di 30 anni, di Nuragus (Cagliari) si posiziona al vertice delle classifiche. Passione, innovazione e ricerca genetica: la ricetta segreta della Mostra degli ovini di razza Sarda 2017


Mostra di Macomer, Renato Pitzalis si aggiudica il primo posto

Per il secondo anno consecutivo l’azienda zootecnica di Renato Pitzalis, allevatore di 30 anni, di Nuragus (Cagliari) si è aggiudicata con 111 punti il primo posto tra gli allevamenti presenti alla undicesima edizione della Mostra nazionale degli ovini di razza Sarda iscritti al Libro genealogico, organizzata dall’Assonapa, dall’Aras e dalle Aipa, e svoltasi dal 5 al 7 maggio scorsi nell’area fieristica di Macomer (Nuoro). Al secondo posto l’azienda di Mario Picciau di Monastir (Cagliari) con 91 punti; terza quella di Mauro Scintu di San Nicolò D’Arcidano (Oristano) con 81 punti.
La rassegna, estesa per il secondo anno consecutivo agli allevamenti di tutta Italia, era suddivisa in otto categorie. La categoria uno comprendeva gli arieti da 12 a 24 mesi di età, la due gli arieti oltre i 24 mesi di età, la tre le pecore di primo parto con lattazione in corso, la quattro le pecore di secondo parto e oltre, la cinque il gruppo di agnelloni dell’annata 2016, la sei il gruppo di agnelle dell’annata 2016, la sette il gruppo di pecore di primo parto, la 8 il gruppo di pecore di secondo parto e oltre.
E proprio Renato Pitzalis ha fatto incetta di primi posti, classificandosi al vertice delle classifiche nelle categorie: due, tre, sette e otto, totalizzando ben 111 punti. Ma l’allevatore di Nuragus si è guadagnato anche tre secondi posti (nelle categorie uno, cinque e sei), oltre a un terzo posto nella quattro.

 

I vincitori delle singole categorie
Nel dettaglio, nella categoria uno (arieti da 12 a 24 mesi di età), ha primeggiato Antonello Frongia; nella due (arieti oltre i 24 mesi di età), Renato Pitzalis; nella tre (pecore di primo parto con lattazione in corso) Renato Pitzalis; nella 4 (pecore di secondo parto e oltre) Beniamino Sirigu e fratelli; nella cinque (gruppo di quattro agnelloni dell’annata 2016), Mario Picciau di Monastir (Cagliari); nella 6 (gruppo di agnelle dell’annata 2016), ancora Mario Picciau di Monastir (Cagliari); nella sette (gruppo di pecore di primo parto), ancora Renato Pitzalis e nella 8 (gruppo di 6 pecore di secondo parto e oltre), sempre Renato Pitzalis.
Al termine della manifestazione, nella serata del 7 maggio, si è tenuta la premiazione dei migliori allevamenti.
«Una manifestazione – ha affermato soddisfatto il neo direttore di Assonapa Silverio Grande – che racchiude la fatica di anni di lavoro di questi allevatori, che rappresentano con i loro capi il massimo livello: la passione, l’innovazione, la ricerca genetica e la costante collaborazione con i tecnici che curano la selezione assieme con l’agenzia regionale Agris». Secondo il direttore dell’Aipa di Cagliari, Aldo Manunta «Quello di Assonapa consiste in un sistema che si avvale di un’organizzazione piramidale, con al centro la gestione del libro genealogico della specie ovina, oltre a una ramificazione sul territorio (le Aipa) che garantisce il contatto diretto con gli allevatori». Per il presidente di Assonapa e Aras, Stefano Sanna: «Si è trattato di una manifestazione riuscitissima grazie alla perfetta organizzazione e che ha messo in vetrina i migliori allevamenti di ovini di razza sarda».
Mentre per il sindaco di Macomer Antonio Succu: «La manifestazione ha dato lustro alla cittadina della provincia di Nuoro che è la vera capitale degli ovini e dei prodotti caseari nell’isola». E tra le aziende partecipanti non poteva mancare quella condotta da una donna. Si tratta di Milena Melis di Assemini (Cagliari), unica rappresentante femminile, che è stata premiata dal Rotary Club di Macomer.


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