ZOOTECNIA –

Produttori europei strangolati da costi di produzione elevati e da margini ridotti

Mangimi al lumicino per le carni bovine


Situazione catastrofica per le carni bovine: «Il settore si trova in una situazione molto difficile poiché le cattive condizioni climatiche (inverno tardivo, forti precipitazioni) in numerosi Stati membri hanno ridotto l’approvvigionamento di mangimi. La disponibilità di foraggi per l’inverno è molto bassa e gli stock sono quasi esauriti. I produttori europei di carni bovine sono strangolati da costi di produzione elevati e da margini ridotti in un settore in cui il reddito agricolo è tra i più bassi» segnala il presidente del gruppo di lavoro “Carni bovine” del Copa-Cogeca, Pierre Chevalier.

 

Il segretario generale del Copa-Cogeca, Pekka Pesonen, ribadisce: «La produzione europea di carni bovine si trova in una posizione molto fragile e non è più redditizia. Visti i bassi ricavi dal mercato si rischia un forte impatto economico e sociale che aggraverà ulteriormente la crisi. L’aumento dei costi di produzione, la riduzione dei margini dei produttori e la mancanza di redditività avranno gravi ripercussioni sull’intero settore. Molta pressione deriva inoltre da alcuni negoziati commerciali bilaterali. Tali negoziati preoccupano fortemente il settore delle carni bovine.

 

È fondamentale che siano prese decisioni politiche per salvaguardare la produzione europea e per preservare il futuro del settore. Nei negoziati commerciali bilaterali si deve prendere in considerazione l’impatto sociale ed economico sul settore delle carni bovine».


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