Latterie Vicentine acquisisce Montebello

Si è tenuta sabato 3 dicembre l’assemblea dei soci per l’approvazione dell’acquisizione. Aumento delle quote di Asiago dop per la cooperativa vicentina e potenziamento dell’export


latterie

È ufficiale la fusione tra Latterie Vicentine e la Latteria Sociale Montebello Vicentino. I soci della cooperativa di Bressanvido si sono riuniti sabato 3 dicembre alla presenza del presidente Alessandro Mocellin e al Consiglio di amministrazione per l’approvazione dell’acquisizione e le conseguenti modifiche alla Statuto sociale.

Tra gli ospiti Angelo Rossi del sito Clal.it e Nisio Paganin, direttore di Agriform.

L’operazione comporta l’incremento di 21 soci nuovi per Latterie Vicentine, che ora conferiranno il latte alla cooperativa di Bressanvido, con un apporto stimato del 6%. Questa acquisizione, inoltre, determinerà una crescita del 3.5% della quota dell’Asiago Fresco dop a livello consortile e un aumento della produzione del 10%, potenziando un settore nel quale Latterie Vicentine è già leader sul mercato italiano.

Infatti, grazie alla fusione, Latterie Vicentine produrrà ora 460mila forme di Asiago Fresco dop l’anno e possiederà il 35% delle quote del Consorzio tutela Formaggio Asiago.

«Questa unione dimostra una grande prova di forza di Latterie Vicentine – dichiara il presidente Alessandro Mocellin – in quanto cooperativa sana che ha saputo investire in ricerca e innovazione negli anni. Credo sia fondamentale, ora più che mai, essere uniti e mettere in pratica più sinergie possibili con il territorio. Il 2016 è stato un anno particolarmente difficile per il comparto a livello mondiale»

«Abbiamo acquisito – continua Mocellin – una cooperativa senza debiti che aumenterà i volumi di latte in entrata con conseguente abbassamento dei costi. Inoltre, abbiamo incrementato significativamente le nostre quote nel Consorzio Asiago».

Nisio Paganin, Agriform «export da record»

La Latteria Montebello era un associato Agriform, la cooperativa di II grado che si occupa dell’export dei formaggi anche di Latterie Vicentine: di conseguenza vi sarà un aumento anche delle quote in Agriform, raggiungendo una partecipazione complessiva oltre il 30%.

Per la consociata di Latterie, che esporta i formaggi italiani principalmente in America (Stati Uniti, Canada e Messico), Germania, Svizzera, l’anno in corso continua a regalare grandi soddisfazioni, in controtendenza rispetto al mercato nazionale.

«Il 2016 si sta rivelando anno positivo per la nostra cooperativa – afferma Nisio Paganin, direttore di Agriform – prevediamo di chiudere con un fatturato di 140 milioni di euro, di cui 80 grazie all’export. Cifre da record: per la prima volta i numeri delle esportazioni superano del 50% quelle del mercato italiano. Inoltre, abbiamo chiuso un’importante contrattazione con la Svizzera – continua Paganin – per l’anno 2017 ci hanno scelto come partner esclusivo, un’operazione del valore di 10 milioni di euro».

«Nel settore si parla di annus horribilis riferito all’andamento del mercato del 2016 – spiega Mocellin -. Il fatturato di Latterie Vicentine chiuderà in linea con l’anno precedente, nonostante si registri un calo dei consumi di latte. Fortunatamente gli ultimi tre mesi hanno visto una notevole ripresa per l’Asiago che vede un segno + finalmente. I nostri standard di qualità si mantengono sempre elevati e continueremo a investire in ricerca e innovazione».

«Oggi Latterie Vicentine è un attore apprezzato nella gdo italiana – precisa Piero Cerato, direttore commerciale di Latterie Vicentine – e insieme ad Agriform possiamo giocare una partita importante anche per quanto concerne l’export; ora ancor di più grazie a questa fusione. Credo sia fondamentale avere una compagine sociale unita, un Cda sereno e una rete commerciale forte».

Il primato di produzione di Asiago bio

I risultati positivi del comparto formaggi sono dovuti in parte anche grazie alla produzione di Asiago Fresco dop biologico, proposto porzionato e in forme intere. La cooperativa può vantare il primato di produzione di Asiago bio presente nella gdo.

Il presidente Mocellin chiude l’assemblea ribadendo l’importanza della valorizzazione del biologico e la volontà di sensibilizzare sempre di più i soci di Latterie Vicentine verso questa strada che già oggi ha portato ottimi risultati, oltre a quella del benessere animale.

In Latterie Vicentine si respira una cauta fiducia nel futuro, consapevoli delle importanti sfide da affrontare ma determinati a rimanere leader sul mercato grazie ad investimenti e progetti a lungo termine.

 

Leggi l’articolo pubblicato su Informatore Zootecnico n. 21/2016

L’edicola di Informatore Zootecnico


Pubblica un commento