Latte nelle scuole: 9 milioni Ue all’Italia

Da uno stanziamento europeo complessivo di 30 milioni per l’anno scolastico 2017/2018. E di 250 milioni in totale, di cui 100 per il latte


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È di 30 milioni di euro la dotazione finanziaria che l’Ue destinerà ai programmi di distribuzione di frutta, verdura e latte nelle scuole per l’anno scolastico 2017/2018. La Commissione europea ha infatti approvato la ripartizione tra gli Stati membri della dotazione finanziaria complessiva di 250 milioni di euro, di cui circa 150 saranno stanziati per la frutta e verdura e 100 milioni per il latte.
Il denaro viene utilizzato non solo per fornire frutta, verdura e latte per gli scolari, ma anche per sostenere l’insegnamento di agricoltura e diete sane, le informazioni sul sistema, monitoraggio e valutazione. I due programmi, frutta alle scuole e latte alle scuole, sono stati ormai unificati sotto l’unica voce di Programmi scolastici, tenendo però distinte le destinazione con appositi stanziamenti.
L’Italia è risultata assegnataria di complessivi 30 milioni di euro, di cui 21 destinati alla frutta e verdura e circa 9 milioni di euro alla distribuzione del latte.
Le disposizioni comunitarie prevedono che in corso di realizzazione del programma ciascun Stato membro possa richiedere ulteriori risorse attingendo a quelle inutilizzate da altri Stati membri rimanendo nell’ambito di spesa complessivo.
Anche se la Commissione adotta le sue decisioni con largo anticipo rispetto all’inizio dell’anno scolastico durante il quale dovranno essere realizzati i programmi, non sempre i programmi stessi partono in tempo ma rischiano di essere completati in modo affrettato per non lasciare risorse inutilizzate.
In Italia i programmi relativi all’anno scolastico 2016/2017, di distribuzione di frutta e latte alle scuole sono passati alla fase operativa solo nei primi giorni di marzo 2017 per cui le attività distributive e didattiche di accompagnamento dovranno concentrarsi in poco meno di due mesi.
Lo stesso Ministero delle politiche agricole ha comunicato solo nei primi giorni di marzo 2017 che “Dal primo marzo il Crea ha iniziato la predisposizione delle Misure di accompagnamento al programma Frutta e Verdura nelle Scuole, per l’anno scolastico 2016/17. Come per gli anni precedenti, le Misure Crea prevedono varie attività: presso le proprie strutture della Rete territoriale, dove sono invitate le classi delle scuole primarie iscritte al programma per svolgere uno specifico percorso didattico con insegnanti ed alunni; presso le sedi scolastiche, con la visita dei dietisti e gli incontri con gli insegnanti, ma anche con l’organizzazione di due giornate divulgative sul territorio e con l’organizzazione di numerose visite alle fattorie didattiche”.
Nelle ultime cinque annualità hanno partecipato al programma italiano di distribuzione di frutta e verdura oltre 41mila scuole primarie pubbliche e private, in 10 regioni, e quasi 6,7 milioni di bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, che è il gruppo bersaglio scelto dall’Italia. Solo nell’anno scolastico 2015/2016 sono state distribuite oltre 50 milioni di razioni di frutta del peso di circa grammi 230. La distribuzione dei prodotti ortofrutticoli (freschi tal quali, monofrutto, tagliati a fette o in preparati “pronti all’uso”) avviene solitamente a metà mattinata, da 1 a 4 volte alla settimana, con l’intento di sostituire le tradizionali “merendine” con un frutto o un ortaggio e aumentarne la disponibilità al consumo.
Giuseppe Fugaro

 


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