Se la pavimentazione promuove salute e produttività

Sono obiettivi raggiungibili adottando le soluzioni costruttive proposte agli allevatori dalla ditta Fattori di Montichiari


pavimentazione

Nelle stalle moderne la pavimentazione in calcestruzzo delle corsie di alimentazione e smistamento può essere realizzata piena (continua) o fessurata (discontinua). Nelle aree di stabulazione il pavimento rappresenta il punto di più intimo contatto con gli animali ospitati diventando così un componente fondamentale dell’ambiente: salute e produttività sono strettamente legati alle condizioni di vita dell’animale stesso.

Allo scopo di offrire un servizio sempre più completo alla propria clientela la Fattori srl, di Montichiari (Bs), ha studiato e messo in produzione pavimentazioni prefabbricate piene per installazione di ruspetta, soluzioni che vanno ad affiancarsi alle numerose tipologie di pavimentazione fessurata che da anni immette sul mercato.

I pavimenti continui gettati in opera vengono realizzati in un’unica volta e rifiniti con rigatura superficiale la quale permette una buona presa dei piedi dei bovini.

I vantaggi del prefabbricato

La soluzione prefabbricata offre il vantaggio di garantire una perfetta complanarità della superficie, una “rigatura” con idoneo profondità che permette di mantenere la superficie di calpestio più asciutta ed una notevole rapidità dei tempi di realizzazione. L’impiego di elementi prefabbricati consente inoltre di evitare le operazioni di protezione del calcestruzzo in opera durante il periodo di presa.

È previsto un modulo destro e uno sinistro i quali, una volta accostati creano una pavimentazione continua già provvista di canalino centrale che fungerà poi da guida per il raschiatore. L’inclinazione del pavimento resta a discrezione del cliente: se richiesta sarà sufficiente prevedere una variazione di quota tra le fasce di appoggio da realizzarsi prima della posa.

Una soluzione autopulente

I pavimenti fessurati sono costituiti da elementi prefabbricati in calcestruzzo armato e prevedono una parte piena di larghezza idonea a garantire un appoggio sicuro all’animale e una fessura che consenta il deflusso delle deiezioni nella sottostante vasca di raccolta limitando il contatto fra l’animale e le deiezioni.

Si tratta di una soluzione “autopulente” in quanto le deiezioni deposte, grazie all’azione di calpestio dell’animale, attraversano le fughe e cadono automaticamente al di sotto. L’efficacia della pulizia dipende chiaramente dalla tipologia della fessura e dal carico di peso vivo per unità di superficie.

Nel corso degli anni tale manufatto ha visto interventi che hanno portato alla realizzazione di pavimentazioni di vario genere che si differenziano tra loro dall’orientamento della fessura pur mantenendo costanti le restanti prestazioni. Alcuni allevatori hanno scelto di applicare uno strato di gomma per rendere la parte piena più morbida affrontando però di frequente il problema del coricarsi in corsia degli animali con le problematiche che tutti conosciamo.

 

NOVITÀ: UN “IBRIDO” TRA CALCESTRUZZO E GOMMA

Per migliorare il benessere dei bovini la Fattori srl ha immesso sul mercato già da qualche anno un nuovo modello, chiamato “Ibritek”: una soluzione ibrida tra calcestruzzo e “gomma”.

Il nuovo prefabbricato apporta numerose migliorie tra cui:

– una superficie più pulita del grigliato;

– una “gomma” che garantisce un miglior “grip” senza divenire una zona di riposo alternativa;

– la possibilità di modificare in qualsiasi momento l’orientamento delle fessure.

Commentano i responsabili della Fattori: «Questo modello rappresenta finalmente un sistema innovativo in grado di unire tutti i vantaggi delle tecnologie moderne in un unico prodotto. È con grande soddisfazione che nel corso di questi due anni abbiamo raccolto opinioni più che soddisfacenti tra gli allevatori che hanno scelto di installare Ibritek nei loro allevamenti. Continueremo anche quest’anno a investire nella ricerca e sviluppo con l’obiettivo di portare soluzioni innovative negli attuali sistemi di allevamento che garantiscano un incremento del benessere animale e un’agevolazione negli interventi degli allevatori».

 

Leggi l’articolo su Informatore Zootecnico n. 2/2017

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