Faresin si apre agli agricoltori europei

Si è svolto a fine giugno il primo modulo di questa iniziativa proposta dall’azienda vicentina Faresin industries. L’obiettivo: far vivere agli utenti finali i processi a monte e a valle dell’uscita dalle linee di montaggio delle tecnologie prodotte dalla ditta


faresin

Il 29 giugno, con il rientro alle loro sedi di un gruppo di importanti allevatori francesi dall’aeroporto di Venezia, si è concluso il primo modulo della “Faresin experience”, un’iniziativa che ha fatto vivere a gruppi di clienti finali da tutta Europa il “sistema Faresin”.

Faresin industries, azienda di Breganze (Vicenza) produttrice di carri miscelatori e sollevatori telescopici, leader del settore della meccanizzazione per la zootecnia, ha infatti aperto l’azienda ai suoi stakeholder con un programma pensato per far vivere agli utenti finali l’intero processo di produzione delle sue macchine.

Le sessioni di questo primo modulo, ognuna dedicata a un mercato, ha coinvolto gruppi di clienti da Italia, Ungheria, Romania, Polonia, Svizzera e Francia, invitati e accompagnati dai concessionari della rete di vendita Faresin.

Le sessioni dell’experience, articolate in due giornate, non si sono limitate al racconto del processo industriale ma si sono allargate ai processi a monte e a valle dell’uscita dalle linee di montaggio delle tecnologie della casa costruttrice di Breganze.

Una vera e propria esperienza dell’approccio Faresin al mercato che, negli ultimi anni, è passato dalla sola produzione di macchine funzionali e innovative, alla realizzazione di soluzioni al servizio del business degli agricoltori non più visti come dei semplici clienti, ma come dei partner con i quali si condividono visione, valori e obiettivi.

Il programma

Il programma tipo della Faresin experience prevedeva, nella prima giornata, una visita agli stabilimenti di Breganze, con focus specifici su ricerca e sviluppo, servizi di post-vendita e approfondimento tecnico e una demo dei carri miscelatori al lavoro nelle stalle di un’azienda agricola.

La prima giornata si concludeva quindi con un momento conviviale.

Durante il secondo giorno, tutti i partecipanti vivevano invece, un’esperienza “test drive” dei sollevatori telescopici nel campo prove allestito nel perimetro aziendale a cui seguiva un momento conclusivo di confronto e valutazione dell’esperienza e dell’azienda nel suo insieme.

Appuntamento a settembre

La risposta entusiastica all’iniziativa ha fatto sì che si è dovuto programmare un secondo modulo dell’experience che, a partire da settembre, accoglierà altri gruppi di clienti provenienti da tutto il mondo. L’approccio di partnership e ascolto verso i clienti e la vocazione al miglioramento continuo, che caratterizzano lo stile aziendale Faresin, hanno innescato un processo interno spontaneo e proattivo finalizzato a fare di ogni sessione la miglior Faresin experience di sempre.

 

L’articolo completo è pubblicato su Informatore Zootecnico n. 15/2016

L’edicola di Informatore Zootecnico


Pubblica un commento