Meno tasse per gli allevatori con la Legge di Stabilità 2016

Vantaggi dalla cancellazione di Irap e Imu sui terreni. E dall’aumento della compensazione Iva da 8,8% a 10% per i produttori di latte fresco


Baccino Latte

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, con l’approvazione della Legge di Stabilità 2016, sono state introdotte importanti misure per il comparto agricolo, per un totale di oltre 800 milioni di euro. Ecco, tra queste, le misure che interessano più direttamente gli allevatori.

Via Irap e Imu sui terreni per le imprese agricole

Tutelare il reddito degli agricoltori e favorire il rilancio immediato degli investimenti: sono questi, continua il Mipaaf, gli obiettivi del taglio delle tasse sui fattori produttivi con la cancellazione di Irap e Imu sui terreni. “600 milioni di euro che potranno essere così utilizzati dalle aziende per aumentare la competitività, creare occupazione e affrontare con più forza la sfida dei mercati anche internazionali”.

Quanto potrebbe di conseguenza risparmiare un’azienda zootecnica da latte in termini di risparmio fiscale? Il Mipaaf risponde con un esempio:  “Un’azienda di produzione di latte in Lombardia, con un fatturato da 400 mila euro, beneficerà di 3.100 euro di taglio Irap, 1.800 euro di taglio Imu, oltre a 5.600 euro di aumento compensazione Iva, per un totale di 10.500 euro di tasse in meno”.

Meno tasse per gli allevatori: 32 milioni per aumento compensazione Iva

Nella Legge di Stabilità, poi, è stato confermato l’intervento inserito nel Piano latte del Ministro Martina con l’aumento della compensazione Iva da 8,8% a 10% per i produttori di latte fresco. Il risparmio fiscale conseguente per le aziende del settore vale circa 0,5 centesimi di euro per litro venduto.

 

 

 

 


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