Nuovo centro di ricerca per vitelli e bovini da carne in Olanda

Inaugurato a Boxmeer un nuovo sito progettato da TrouwNutrition (gruppo Nutreco) che ha l’obiettivo di offrire, attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia nell’ambiente e nell’alimentazione, un approvvigionamento di carne bovina garantito e sostenibile. E di fornire supporto alla salute animale in tutti gli stadi della vita


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Un nuovo centro di ricerca su vitelli e bovini da carne (Calf & beef research facility) con tecnologie all’avanguardia nell’ambiente e nell’alimentazione volte a monitorare la salute, la crescita e le abitudini alimentari dei vitelli e bovini da carne.

Questo centro ha sede a Boxmeer, nei Paesi Bassi, ed è targato TrouwNutrition, azienda del gruppo olandese Nutreco specializzata nell’innovazione delle specialità alimentari, dei sostituti del latte per vitelli, delle premiscele e dei servizi nutrizionali rivolti all’industria mangimistica.

Con questa struttura di livello mondiale, TrouwNutrition ha realizzato l’ultima espansione del proprio programma di ricerca animale, parte di un investimento globale nei programmi di ricerca e sviluppo (R&S).

L’inaugurazione si è tenuta con un evento di due giorni, il 6 e il 7 aprile scorso, quando l’azienda ha aperto ufficialmente le porte del sito e ha ospitato un simposio internazionale con interventi di scienziati del settore della nutrizione di vitelli e bovini da carne, una visita guidata della struttura e opportunità di networking. In platea, soprattutto professionisti del mondo universitario e industriale.

Per aumentare la produttività in modo sostenibile

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Leo den Hartog, direttore del settore di Ricerca e sviluppo di TrouwNutrition.

Leo den Hartog, direttore del settore di Ricerca e sviluppo di TrouwNutrition, spiega: «Questo investimento è parte dell’impegno preso da TrouwNutrition di aiutare a fronteggiare le crescenti pressioni sull’industria agricola. Al cuore di questo sviluppo risiede la necessità di ottenere un incremento nella produttività, capace di offrire un approvvigionamento di carne bovina che sia garantito e sostenibile e allo stesso tempo di offrire supporto alla salute animale in tutti gli stadi della vita. La nuova struttura accresce le capacità di innovazione globale di TrouwNutrition, sommandosi agli cinque altri centri di Ricerca e sviluppo già attivi nel mondo».

Nel settore dei bovini da latte, il dipartimento di R&S sui ruminanti di TrouwNutrition possedeva già due centri di ricerca, uno sempre a Boxmeer e l’altro a Burford, in Canada.

Il nuovo centro di ricerca si suddivide in quattro sezioni principali: una stalla libera per la crescita dei bovini da carne, due sezioni dedicate ai vitelli da allevamento (una con ricoveri individuali per i vitelli, l’altra allestita con alimentatori automatici che monitorano le abitudini alimentari di ogni singolo animale), a cui verrà inclusa un’unità metabolica per studi sulla fisiologia e la digestione con vitelli e bovini da carne.

Di seguito le caratteristiche principali di queste sezioni.

La stalla libera per la crescita

La stalla libera per l’alimentazione del bestiame consiste in quattro recinti, ognuno della capacità di venti animali. Ogni recinto è dotato di due distributori automatici di alimenti composti/mangimi, entrambi capaci di fornire all’animale due mangimi diversi e le loro diverse combinazioni.

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Nella stalla libera per l’alimentazione dei bovini da carne ogni recinto è dotato di due distributori automatici di alimenti composti/mangimi e di sei distributori elettronici di foraggio, capaci di controllare l’accesso e la registrazione dell’alimento assunto da ciascun animale tramite il peso e gli orari di visita.

I recinti possiedono anche sei distributori elettronici di foraggio, capaci di controllare l’accesso e la registrazione dell’alimento assunto da ciascun animale tramite il peso e gli orari di visita, grazie ad un sistema di riconoscimento basato su sensori nell’orecchio. Anche l’assunzione di acqua è monitorata automaticamente.

La stalla è chiusa ed equipaggiata di un sistema di ventilazione forzata.

La sezione per l’alloggio individuale dei vitelli

La sezione per l’alloggio individuale dei vitelli permette di studiare lo sviluppo degli animali dalla nascita fino al raggiungimento di un peso pari a 100 kg ed è equivalente alla vitellaia di una fattoria di un migliaio di vacche.

Quest’area consiste in 60 piccoli recinti chiusi, contenenti ciascuno quattro secchi per offrire alimenti solidi e acqua, a cui si aggiunge un secchio con poppatoio per la somministrazione del latte.

Per mantenere la qualità dell’aria, la struttura possiede un sistema sotterraneo di estrazione del letame.

Il programma di ricerca gode dell’autorizzazione legale per comprare vitelli neonati dalle fattorie circostanti, che sono vincolate a seguire un protocollo rigido nel periodo perinatale.

La sezione per l’alloggio in gruppo dei vitelli

La sezione per l’alloggio in gruppo dei vitelli offre quattro recinti, ciascuno dalla capacità massima di 12 vitelli. Gli animali hanno accesso a tre diversi tipi di distributori automatici di alimenti, ognuno dei quali in grado di fornire diete individuali ai vitelli presenti nello stesso recinto.

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La sezione per l’alloggio in gruppo dei vitelli offre quattro recinti, ciascuno dalla capacità massima di 12 vitelli.

Le stazioni di distribuzione del sostituto di latte possono dosare quattro tipi diversi di latte a qualsiasi vitello presente in uno dei quattro recinti a scelta. Le stazioni sono state realizzate su misura per la struttura.

Una serie di alimentatori automatici distribuiscono anche mangimi starter per vitelli. La scelta è tra quattro diversi trattamenti. Oltre ciò, ogni recinto viene allestito con due poste automatiche di distribuzione foraggi.

La camera metabolica

La camera metabolica è composta da alloggi separati per vitelli e per bovini e bestiame di dimensioni maggiori. Quest’unità flessibile offre l’ambito nel quale poter studiare da vicino gli animali per brevi periodi di tempo, permettendo così di controllare meglio l’assunzione individuale di alimenti e la raccolta di campioni urinari e fecali, che possono essere analizzati per studi sulla digeribilità e sul bilancio nutritivo.

 

Le immagini sono di Ricerca & Sviluppo di TrouwNutrition.

 

L’articolo completo è pubblicato su Informatore Zootecnico n. 10/2016

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