Asprocarne: il nuovo sistema di certificazione Sqnz darà un nome alla carne bovina prodotta in Italia

L’assemblea dell’associazione produttori piemontese ha discusso del Sistema di qualità nazionale zootecnia


assemblea 2016

di Simone Mellano

“Finalmente, dopo anni di duro lavoro, siamo riusciti ad ottenere il via libera da parte del Ministero e dalla Commissione Europea per iniziare ad applicare nei nostri allevamenti il disciplinare del «vitellone e scottona ai cereali» secondo lo schema Sqnz (Ssistema di qualità nazionale in zootecnia). Ora non rimane che costituire il consorzio di tutela e lanciare il marchio «sigillo italiano» sul mercato per distinguere la nostra produzione di altissima qualità da quella importata dall’estero, spesso di bassa qualità e a prezzi decisamente inferiori rispetto ai nostri costi di produzione”. Così Roberto Buratto, presidente dell’Asprocarne Piemonte, in apertura dell’Assemblea generale annuale dei soci dell’organizzazione tenutasi mercoledì 15 giugno u.s. presso la trattoria “Marsupino” di Briaglia (Cn).

L’Asprocarne Piemonte è l’unica Organizzazione dei produttori di carne bovina operante in Piemonte e una delle principali a livello nazionale per rappresentanza. Associa circa 700 produttori piemontesi e questi allevano oltre 130mila bovini da carne ogni anno, all’incirca il 20% della produzione regionale complessiva.

“Per dare sostegno al sistema Sqnz e al marchio nazionale – ha proseguito Buratto – è necessario fin da subito riprendere i lavori all’interno dell’interprofessione della carne bovina (Intercarnepro) che è stata costituita a dicembre 2009 e che era stata congelata in attesa dell’approvazione del disciplinare. Attraverso le delibere dell’interprofessione sarà possibile creare un fondo privato necessario per la promozione su scala nazionale del marchio”.

E proprio di interprofessione e di piano carni si è discusso nella tavola rotonda che ha seguito i lavori assembleari e che aveva come titolo “L’avvio del disciplinare Sqn del vitellone ai cereali e le interazioni con il Psr della Regione Piemonte”. Al tavolo dei relatori erano presenti Giovanni di Genova (funzionario del Ministero delle politiche agricole), Giorgio Ferrero (Assessore regionale all’agricoltura), Giuliano Marchesin (direttore del consorzio Italia Zootecnica), Fabrizio Guidetti (vicepresidente di Assocarni) e Marco Guerrieri (direttore acquisti carne di Coop Italia).

L’ Assemblea annuale dei delegati ha poi esaminato e approvato il bilancio consuntivo 2015, il bilancio preventivo 2016 e ha determinato i contributi associativi per l’anno 2016 a carico dei soci. Il bilancio al 31/12/2015 presenta un risultato positivo e chiude con un utile di esercizio di 19.274 euro, registra un ulteriore incremento del fatturato dello 0,5% ed una crescita del patrimonio netto di circa il 2%.

Tra gli altri erano presenti in sala l’On. Mino Taricco, membro della commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Antonio Ferrentino, consigliere regionale Regione Piemonte, Delia Revelli, presidente Coldiretti Piemonte, Tommaso Mario Abrate, presidente di Confcooperative Fedagri Piemonte, Ludovico Actis Perinetto, presidente Cia Piemonte, e Walter Roattino, direttore Confagricoltura Mondovì.


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